abbellire la tavola

Da : | 0 Commenti | On : dicembre 9, 2014 | Categoria : Fai da te

APPARECCHIARE LA TAVOLA E’ UN’ARTE

…è uno dei rituali più importanti e significativi che i padroni di casa possono fare per i loro ospiti.

Ogni particolare è fondamentale per creare un’atmosfera elegante e allo stesso tempo calda e accogliente; l’importante è saper scegliere con cura tutti gli elementi che andranno sulla tavola, i colori, le proporzioni e gli stili perché tutto sia in armonia.

Ci possiamo lasciare influenzare dagli stili in voga, ma basta che ci mettiamo del nostro.

Preparare la tavola richiede impegno, fantasia e creatività…scegliere con scrupolosità il tovagliato, sistemare con cura il tovagliolo,  impreziosire il posto tavola con un segnaposto, scegliere con cura i sottopiatti che risaltino sulla tovaglia, sistemare al centro della tavola una bella composizione floreale magari abbellita dalla luce delle candele è fondamentale.

L’IMPORTANZA DEI DETTAGLI

Quando si allestisce una tavola, per prima cosa dobbiamo sapere se è  una cena più o meno informale, dove…se in terrazza se è bel tempo,scegliere il menù adatto a tutti gli ospiti, in modo che non ci sia nessuno che non possa mangiare qualcosa, quindi sapere se qualcuno ha delle intolleranze o addirittura allergie,prevedere bevande a sufficienza e adattare ogni vino a certi tipi di pietanze,e, se è necessario, anche  procurarsi il secchiello del ghiaccio. Per il centrotavola, invece, possiamo sbizzarrirci con fiori freschi, secchi, ma anche con della frutta, se non che anche con l’uno e l’altro, e….se poi è una cena, non devono mancare le candele per creare quella certa atmosfera che sarà incoronata da una dolce musica di sottofondo, magari musica classica a baso volume.

 

VEDIAMO NEI DETTAGLI LA DISPOSIZIONE DEI BICCHIERI E DELLE POSATE

I bicchieri sono importanti, quindi la loro disposizione è fondamentale. A seconda di ciò che propone il menù scelto ci sono delle regole ben precise per la scelta delle posate.

I SOTTOPIATTI

Oggi come oggi sono di moda, ma in realtà sono nati per salvaguardare la tavola dal calore dei piatti. Ne esistono di più forme colori e materiali e ormai si utilizzano anche per le occasioni meno formali.

I PIATTI

Controllare se i piatti non presentino difetti, devono appartenere allo stesso servito e userete quelli delle grandi occasioni e dovrà essere bianco a differenza delle cene informali che possono essere di maioliche e colorati.

IL PANE

Và servito rigorosamente a fette o a piccole dosi e posto in un piattino apposito sempre a sinistra del piatto, a differenza di una tavola informale che lo si pone direttamente sul tavolo.

 E ORA I DETTAGLI  PER IL CENTROTAVOLA

Il centrotavola deve essere in armonia alla tavola e alla serata, ma anche alla stagione in corso. Lo si può allestire in contenitori di cristallo, vetro o porcellana e i fiori non devono avere nessun odore. Se sarà troppo grande, andrà spostato prima dell’inizio del pasto, per non ostacolare la conversazione, né il servizio. Insomma diventa un lavoro e per questo pensarci prima ed avere le idee chiare su che cosa andremo a fare, fa si che l’impegno si alleggerisca al momento della realizzazione.

IL SEGNAPOSTO

Se si tratta di un pranzo o cena tra amici, il segnaposto può essere sostituito con un elemento decorativo come un remetto di rosmarino o un piccolo fiore. Nelle occasioni formali, invece sono d’argento o argentati con su scritto il nome e cognome del commensale, a differenza di quelle informali che basta solo il nome.

LE SALIERE

Per evitare il passaggio continuo della saliera è bene metterne in tavola più di una. Può comparire anche il macinapepe per assaporare il gusto del pepe appena macinato e, se sale e pepe vengono serviti in coppette, accompagnarle con gli appositi cucchiaini e non con la punta del coltello.

ORA VEDIAMO CIO’ CHE RIGUARDA LE BOTTIGLIE E LA CARAFFE

Vi chiederete perché non ho menzionato il decanter per il vino…beh non l’ho fatto perché secondo me il vino va servito nella bottiglia originale e, se si tratta di un vino invecchiare, basta stapparlo molto prima.

Ma c’è anche un altro dettaglio…LA COPPETTA LAVADITA: si porta in tavola con i piattini da frutta e si pone a sinistra del piatto. Nell’acqua  può galleggiare una fetta di limone, come una foglia di menta…e vanno lavate solo le punta delle dita.

 

Con tutto ciò non voglio peccare di presunzione, ma mi piace pensare che a tutti piacciono le cose belle.

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