profumi

Da : | 0 Commenti | On : luglio 4, 2014 | Categoria : Varie

PROFUMI

Li ABBIAMO SEMPRE SOTT’OCCHIO, TUTTI I GIORNI CI IMBATTIAMO, MA CHE COSA SONO? DA DOVE VENGONO…ED I LORO USI E PROPRIETA’?

Beh, scopriamo di che cosa si tratta e chi sono:

L’erba Regale

IL BASILICO:

Il basilico è una pianta che ci regala il suo profumo e il suo sapore tutto l’anno. La sua origine, probabilmente è indiana, anche se 4000 anni fa era già coltivato in tutta l’ Asia. In Europa arrivò grazie ai Romani.I l basilico oggi viene usato in cucina per la ricette mediterranee, ma in passato riscosse un gran successo e goduto di gran rispetto. Infatti il  suo nome ”Basilicus” deriva dal drago che uccideva con lo sguardo, ma addirittura in greco significava “ Regale”. Nella tradizione cristiana si diceva che la nascita della pianta del basilico era dovuta al vaso dove Salomè seppellì la testa di S.Giovanni, inoltre diceva anche che l’imperatrice Elena, madre dell’imperatore Costantino, trovò sul luogo della crocifissione di Cristo una pianta di basilico e  lo diffuse in tutto il mondo. Le tradizioni pagane, invece associano il basilico all’amore. Nel ‘300 venne composta una canzonetta popolare che raccontava la storia di Isabella da Messina che aveva sotterrato la testadel suo amante in un vaso di basilico e poi trafugato dai fratelli ( episodio ripreso dal Boccaccio nel Decamerone ). In tempi più recenti si diceva che un vaso di basilico sul davanzale di una giovane donna, veniva interpretato come disponibilità all’innamoramento.

Beh, quindi attenzione a dove mettete il vostro basilico…potrete suscitare interessi a voi non graditi…o chissa’…

 

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La rugiada del mare

IL ROSMARINO:

E’ una delle piante più amate nella cucina mediterranea e per caratterizzare i giardini alla toscana.Il suo significato è molto poetico; significa infatti “ RUGIADA DEL MERE “. Grazie al suo intenso profumo, in antichità veniva usato per essere  bruciato, in quanto si pensava che purificasse gli ambienti; infatti veniva usato in casi di pestilenze e malattie.In più dirò che quando non esistevano ancora i frigoriferi, il rosmarino era usato per conservare la carne. I Greci lo associavano alla fedeltà ed è per questo che le spose ne indossavano la corona. Questa usanza, poi si è protratta fino al Medioevo come simbolo di buon auspicio; era usanza che, per conquistare la propria amata il corteggiatore la dovesse sfiorare con un ramoscello di rosmarino fiorito. Ma al di là delle dicerie popolari, il rosmarino è anche curativo. Quando la regina d’Ungheria iniziò a soffrire di artrite, si fece massaggiare con dell’olio al rosmarino che riuscì a alleviare i dolori. Il miracoloso unguento fù chiamato “ l’ ACQUA DELLA REGINA “e, in tempi successivi , le signore ormai non più giovanissime riposero la speranza di ritrovare il fascino e il benessere in questo rimedio.

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L’aceto dei quattro ladroni

LA SALVIA:

Beh, fin dai tempi antichi la salvia veniva usata in erboristeria, infatti il suo nome significa “ SALUTE“. Nel Medioevo c’era un detto: DI CHE COSA MORIRA’ UN UOMO CHE HA LA SALVIA NELL’ORTO? Secondo una leggenda cristiana si narra che Gesù da bambino,quando fuggì in Egitto con i genitori, una pianta di salvia gli fece da giaciglio e Lui in cambio la fece diventare la pianta dei nobili .Chiamata anche l’aceto di quattro ladroni. Nel 1630, la peste colpì Tolosa e a quattro ladroni, dopo essere stati catturati  venne chiesto il perché non avessero contratto la peste e loro rivelarono che  questa pianta  aveva risparmiato  loro la vita. E in questo caso si può dire che la salvia fù davvero donatrice di vita.

 

 

 

 

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